Mezz'elfo scuro perennemente truccato di bianco e verde, e dai capelli candidi opportunamente tinti di rosso acero, Lypsak è stato un bardo giramondo per la maggior parte della sua vita, e a questo punto dubita decisamente di riuscir mai a fare altro.
Nato il giorno XXIII del Mese della Luce del Nord (gennaio) nell'anno 2998 dell'epoca dei Quattro Signori del Fato, la sua vita inizia già segnata da molti grossi problemi da superare.
Sua madre, una fanciulla di nome Aliane, aveva vissuto tranquilla e serena con i genitori nel minuscolo villaggio pedemontano di Hosfeld, a ridosso delle Cime Guardiane del Sud, finché non arrivò il giorno in cui i drow fecero un'incursione spingendosi fino a quel posticino dimenticato dalle grandi strade mercantili. La maggior parte della gente era nei boschi a tagliar legna, ma non Aliane, che fu costretta a subire l'umiliazione e la violenza da parte di un assassino drow di nome Bakilas.
Costui la lasciò in vita (essenzialmente per causarle ancor più dolore), ma lei fu risoluta: avrebbe tenuto e protetto il frutto innocente di quell'abuso contro di lei, e lo avrebbe amato come se il piccolo fosse nato unicamente da un atto d'amore, e non dall'odio.
Sfortunatamente per il nostro amico, la giovane madre morì nel darlo alla luce, e i nonni furono tutt'altro che teneri con lui. Lo lasciarono in vita, ma non vollero mai chiamarlo con il nome che la loro unica figlia aveva scelto di dargli (Aerime, 'speranza'): infatti, si risolero a chiamarlo semplicemente Lypsak, ovvero "topaccio nero".
Nonostante fosse nato mezzo drow in un mondo fin troppo ostile, il giovane mezz'elfo non si era perso d'animo (nonostante le botte e gli insulti): aveva un animo sensibile, gentile e incline all'arte e si ostinava a sperare di poter un giorno combinare qualcosa, se mai si fosse affrancato dalla sua triste situazione.
Dopo il ritrovamento fortuito di un biglietto nascosto in un cassettone, scritto dalla levatrice amica di sua madre (in cui l'autrice insisteva che non era colpa sua se la povera Aliane era mancata per metterlo al mondo, e si augurava che il piccolo venisse trattato con rispetto con amore) il giovanissimo Lypsak si rese conto di avere un'alleata, da qualche parte.
Così, nell'anno XV del Regno Eterno se ne andò via di casa, senza dir nulla a nessuno, convinto che i suoi nonni non l'avrebbero certo rimpianto e, anzi, avrebbero accolto con sollievo la notizia. Iniziò dunque il suo lungo viaggio solitario: rimanendosene ben nascosto, si spostava per vie secondarie e solo raramente si esibiva nelle locande per mettere a frutto il suo innegabile talento, spezzare cuori di fanciulle che non avrebbe mai potuto avvicinare e guadagnare un tozzo di pane per rimettersi in cammino. Era desideroso solo di vedere il mondo attorno a lui, di cercare la sua levatrice e di sperare che la ruota della fortuna, alfine, decidesse di girare a suo favore...
Nei lunghi anni di viaggio solitario ebbe modo di conoscer meglio se stesso (e le sue potenzialità come strumentista e incantatore), e soprattutto di incontrare molte persone che in seguito sarebbero state di enorme importanza per lui (tra le quali i coniugi Desmortes, l'angelo nero Gawain, nonché tutti i circensi di Alehandro Maquin'Daar...)
Ma fu solo nell'anno XXVI che, finalmente, la sua vita ebbe modo di svoltare in modo definitivo...in quei giorni, grandi avvenimenti sconvolsero tutto il Vecchio Mondo e questo gli permise di girare in lungo e in largo e di incontrare quelli che sarebbero diventati alcuni dei suoi amici più cari, oltre alla stragrande maggiornaza delle personalità eminenti del Regno Eterno, nel bene o nel male...
Intorno all'anno XXX del Regno Eterno, Lypsak finalmente raggiunge la notorietà e la gloria in cui aveva sempre sperato, e finalmente, sembra che tutto vada per il meglio: non soltanto perché è stato nominato Reggente della Corporazione delle Arti delle terre di Whanel, ma anche per il fatto che è stato finalmente accolto senza remore dalla comunità elfica di Salieth, guidata dal saggio Galenus, e finalmente può vivere in pace nell'isola in mezzo al lago Isalmyr con il suo primo e unico amore, Gelwen, una delle nipoti di Galenus. La loro felicità viene benedetta proprio in questi anni dall'inaspettata nascita di due gemelli, Lyne e Lestyre.